martedì 10 novembre 2009

Commento 2

Ohhh!!! Questo scespet, per dirla in veneto, " s' e' massa sofistego!!!"

lunedì 9 novembre 2009

Li riconosci? - parte seconda

Da parte di Feles una nuova aggiunta per la sezione “Li riconosci?”


“Es veghe da vedèl che vache che völ vegnì”

sabato 7 novembre 2009

Proman: sciargnóon

Eccomi qui, in vostro aiuto:
- sciargnóon : erba olina, tipica degli alti pendii montani;
- andà al sciargnóon = andare a tagliare l’erba olina, cioè l’erba che cresce sugli alti e ripidi pendii delle montagne in siti dove è impossibile il pascolo di animali domestici. Ci si procurava in tal modo, sul terreno comunale, del foraggio (assai povero invero) che rimpinguava le riserve di fieno tagliato nei prati di proprietà privata.
Il taglio dól sciargnóon poteva avvenire solo dopo l’apposito bando da parte del comune; esso interessava tutte le famiglie ed occupava dieci-quindici giorni almeno del mese di agosto. Due o tre membri della famiglia si spostavano sugli alti pendii con tutto l’occorrente, e rimanevano lassù accampati per più giorni in grotte o tende. Per tagliare l’erba si usava l’apposito ranźìin; il pendio veniva tagliato dall’alto verso il basso, onde evitare il rischio di scivolate pericolose, e l’erba tagliata era subito sospinta verso il basso sopra quella ancora da tagliare, sempre per evitare pericoli.
L’erba tagliata, anche da varie famiglie, era raccolta tutta in un grande mucchio (fà su ól müc) e mandata a valle lungo pericolosissimi scivoli erbosi detti vazzööl e, da fine Ottocento, talvolta tramite rudimentali teleferiche. Questo lavoro era estremamente pericoloso in quanto i pendii ripidi sfalciati si trasformavano in veri e propri scivoli; molte erano le vittime di questo lavoro.
- pià ól sciargnóon = il primo giorno in cui il taglio di questo foraggio era permesso, già ad ore antelucane, le donne si trovavano sul posto appunto per pià = prenotare, con piccole sfalciature, il taglio dell’erba nelle varie radure o cenge; in queste circostanze erano abbastanza facili le questioni e le contese che comunque si risolvevano in genere senza lasciare strascichi.

(Rif.:Dizionario Dialettale Etnografico di Premana - A. Bellati)

giovedì 5 novembre 2009

Proman

Un'amica che non è avvezza come noi a "parlà l'italian di lares" (parole sue) ,mi ha chiesto la traduzione della parola "sciargnon".Chi la conosce?

mercoledì 4 novembre 2009

Proverbio

Quando vai in montagna "attaccati al scespet de sciargnon che l'è un bon padron e non alla vrighe che l'è une brutte strie".